Pu-pazze: Bambole per Sentirsi a Casa nella Follia

Categorie: Crazy Toys, Giocattoli Di Alessia Fabbri

gruppo di bambole

Simpatia, Unicità, Riciclo e Sorpresa: sono queste le parole chiave del progetto “Pu-pazze” di Gaia (Laurini), romana di origini toscane, pittrice e artigiana. Bambole fatte a mano utilizzando solo materiali vecchi, riciclando vecchie stoffe, calzini, tappi di birra o di vino, guarnizioni e tutto quello che mi passa per le mani. Perché niente si butta, tutto è già qualcos’Altro, come ci racconta lei stessa. 

bambole di ricicloÈ un incontro di storie. Le Pu-pazze raccontano di giorni in cui mi sono trovata tra le mani quel vecchio spaiato guanto mentre bevevo un bicchiere di vino, oppure di quella serata in cui mi sono fermata a guardare il nuovo contatore del gas e le vecchie guarnizioni appoggiate in terra mentre i miei calzini mi guardavano stanchi dalla sedia. Amo le cose vecchie. Ogni oggetto ha già una sua storia e abbinandolo ad altri nasce qualcosa di nuovo. 

Qualcosa di Altro. E le Pu-Pazze cercano sempre posti nuovi dove fermarsi e raccontare le loro storie. Arrivano così, dentro vecchie ceste di frutta, dentro valigie o accanto a pezzi di legno, ferro e perché no, i tanto cari tappi di sughero delle altrettanto care bottiglie di Chianti.

E le Pu-pazze possono essere anche personalizzate, su ordinazione: un oggetto personale vecchio e e apparentemente ormai inutile può rivivere attraverso lo sguardo pazzerello di queste bambole particolari. Le Pu-Pazze che nascono così finiscono per rappresentare una particolarità della persona, sono fatte di un po’ della loro storia, ne diventano l’avatar.

Le Pu-Pazze sono di tanti tipi e di tante forme ma in genere sono alte dai 5 ai 30 cm, anche se a volte non si può sapere quanto si faranno grandi perché basta aggiungere un piccolo particolare per trasformarle inaspettatamente.

bambola fatta a manoSono sempre Originali e Uniche, trasformano completamente la casa dove entrano, e quell’angolo della libreria o lo spazio tra i tuoi due bracciali diventa un posto magico, un incontro di emozioni, un vostro segreto… Hanno la parola giusta per ogni situazione basta guardarle un po’ e ti possono raccontare storie incredibili… perché portano addosso la vita di tanti piccoli oggetti, oggetti che magari possono tirare fuori la parte più nascosta di te e farti sorridere.

Alcune puoi trovarle in qualche locale di Roma ad accogliere i clienti, altre hanno già trovato famiglia. Il bello delle Pu-Pazze è che ti ci riconosci, è così, e finisci poi per assomigliare alla Pu-Pazza che scegli.

bambola di calzini riciclatiCe ne sono alcune che amano le vetrine, altre che preferiscono gli scaffali impolverati, altre ancora che cercano il sole accanto alle finestre, o il profumo dei lettini dei bimbi… Quante entrano nelle borsette di un’amica per portare un po’ di allegria o si intrufolano tra i cuscini, ti guardano dondolandosi allo specchietto dell’auto mentre fai la fila al semaforo o ti guardano mentre fai le pulizie di casa con le loro magliette ricavate da vecchie spugne.

Così nascono queste piccole portatrici di storie, fatte di tempo e tanti materiali diversi. Da un mondo antico per riempire il tuo presente.