Paper Leaf: Creazioni di Carta

Categorie: Gioielli Di Alessia Fabbri

I pendenti sono realizzati in carta di cotone e dorati con finta foglia oro.Ormai, possiamo dirlo, la carta non si può più considerare un materiale semplice e ordinario. Povero forse sì, nel senso di economico e ed ecologico, ma soprattutto polivalente dato che si può piegare, colorare, incollare e tagliare, sovrapporre e sagomare, rivestire, e soprattutto si può… riciclare. Lo dimostrano sempre più progetti di design basati su carta e cartone, i cui risultati spaziano dall’arredamento ai bijoux. In quest’ultimo ambito si colloca la produzione di Paper Leaf, che con i suoi gioielli ancora una volta dimostra come la preziosità non risieda nel valore dei materiali stessi, ma nella forma che possono assumere, nell’ideazione che tale forma contiene e nella ricerca fatta per farla nascere. 

Elisa D’Anna ha iniziato a lavorare come illustratrice, quindi come decoratrice di Trompe l’Oeil, fino a diventare graphic designer. Oggi è art director. Il suo non è stato certo un percorso lineare, ma un lungo viaggio attraverso varie esperienze e approcci a tematiche diverse, tipico di chi sa tenere gli occhi aperti e scoprire nuove cose fuori o… dentro. È con questo spirito che è nata l’idea di realizzare i suoi originalissimi gioielli.

Ci ha raccontato così la sua esperienza:

Creare gioielli in cartaPaper Leaf nasce nell’aprile del 2010 per rispondere all’esigenza di dare un coerenza e visibilità a tutte quelle idee e creazioni che in realtà erano già presenti nella mia testa da molto più tempo e in forme sempre più concrete da almeno tre anni. Anche il nome è emerso spontaneamente, in quanto le primissime creazioni erano dei pendenti in carta di riso a forma di foglia, da qui appunto Paper Leaf. Il nome rispecchia anche il mio amore smodato per la carta, che infatti è alla base di quasi tutta la mia produzione artigianale.  

gioielli fatti di carta e protetti con vernice trasparente, non impermeabili.Progetto sempre su carta tutte le mie creazioni prima di realizzarle, le abbozzo e poi le modifico fino a quando il risultato mi soddisfa e solo allora passo alla fase di realizzazione vera e propria.Nei miei gioielli cerco di rielaborare elementi e forme classiche, pulendole da ogni ornamento o eccesso per ottenere qualcosa di lineare ed essenziale. Mi ispiro a quello che mi piace, a quello che ho studiato, a quello che mi circonda. Ogni tanto però, mi diverto a realizzare qualcosa di completamente al di fuori dei miei schemi o di lontano dal mio gusto, perché sperimentare ed andare oltre è l’unico mezzo che si ha per creare qualcosa di veramente nuovo.