Macchine Remade in Italy

Categorie: Arredamento, Atelier e Negozi, Design Di Alessia Fabbri

Nella città della FIAT qualcuno si sta dando da fare non per produrre di più, ma per trasformare e valorizzare l’esistente attraverso il riutilizzo di parti di macchine, trattori, macchinari, dischi e frizioni usati delle nostre automobili.

Il progetto CarMade (che vuole significare “fatto a macchina”) nasce nell’estate 2009 dall’incontro di Roberto Molino e Francesco Curletti, il primo alla ricerca di uno Spazio espositivo, l’altro alla ricerca di collaborazioni per ampliare i propri Spazi. E quello che non è un’azienda, bensì un collettivo aperto a tutti i designer che progettano e realizzano oggetti con pezzi di recupero di macchine, si sta già allargando ad altri designer, tra cui Andrea Caruso.

Il quartier generale è WoW, l’atelier di Lampadesign.com (sì perché Francesco Curletti è l’autore di una fantastica collezione di lampade realizzate con materiali innovativi e un design che ognuno può “modificare” secondo i suoi gusti e le sue sensazioni) che da un paio di anni sta contribuendo alla reputazione di “quartiere artistico” di San Salvario, il Kreuzberg torinese. Un negozio che ospita anche 15 artigiani designer che espongono le proprie creazioni e alcuni street artist.

Una prima impronta di una probabile evoluzione? Per ora il motto è: “Stay together!”