L’Ordito Ardito delle Gorgiere di Silvia Beccaria

Categorie: Gioielli Di Alessia Fabbri

Sono gioielli contemporanei ispirati alle gorgiere storiche quelli di Silvia Beccaria, che dalla passerella di So Critical So Fashion ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta.

L’eleganza e la bizzarria di questi antichi accessori d’abbigliamento chiamati “lattughe” in Italia riecheggia nelle creazioni di Silvia, che per la sua collezione ha deciso di attribuire a ciascun pezzo il nome di una lattuga-ortaggio: nascono così, tra le altre, Trocadero, Glaciale di Lubiana, Rossa di Montpellier.

Silvia realizza i propri gioielli contemporanei su telai manuali impiegando fibre tradizionali arricchite da inserzioni inusuali, estranee alle consuetudini tessili e frutto della sua ricerca e sperimentazione.

La definizione di “fibra” viene da lei estesa ad includere sia i materiali tradizionali della tessitura come lana, lino, stoffa, tessuti, sia – e principalmente – quelli mutuati da altri ambiti operativi come carta, gomma, plastica, metallo e celluloide fino ad inserirvi anche spighe e foglie di grano secche. Materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, con un comune denominatore: la “tessibilità”, ossia la loro adattabilità al telaio, alla rigida flessibilità della trama e dell’ordito.

E se non avete mai sentito il rumore del telaio andate sul sito dello Studio Filarte!