Anna Godeassi: Illustramondo con Vestito di Nuvole

Categorie: Arte Di Alessia Fabbri

collage di stoffeIllustratrice, pittrice, all’occorrenza “artigiana”, Anna Godeassi è pordenonese di origine e milanese di adozione. È proprio nella città meneghina che si è formata ed è cresciuta professionalmente, avendo all’attivo ad oggi collaborazioni con quotidiani quali Ilsole24ore e LaRepubblica, riviste femminili, agenzie pubblicitarie e case editrici per l’infanzia in Italia e all’estero. Anna dipinge con le tecniche più disparate, dall’acquerello al collage, dalla monotipia agli acrilici e le sue opere – molte delle quali sono in vendita su Blomming – emanano energia vitale e hanno la forza di trascinarti altrove. Come non chiederle… come fa?

Anna Godeassi pittura fantasticaCome ti presenti in una riga?
Sognatrice e Viaggiatrice, Anna Godeassi è un’illustramondo con un vestito di nuvole.

Sei artista a tempo pieno?
Sì, il mio tempo quotidiano è pieno di illustrazioni, e il famoso tempo libero è poco e comunque disegnato.

Cosa ti ha spinto a intraprendere la carriera di artista?
Mi è sempre piaciuto inventare, fantasticare e trasmettere. E ho scelto la comunicazione Artistica perché era quella che mi permetteva di manipolare i miei sogni per renderli Leggibili e al tempo stesso visibili.

albero di cartaPotresti descrivere il tuo processo creativo? Come, quando, dove, i materiali, ecc.
Devo spesso illustrare, cioè descrivere con un disegno, un testo. Alle volte gli argomenti sono ostici, o noiosi, o banali. E dunque per me il primo step è quello di pensare ad una metafora che li possa rappresentare. La maggior parte delle volte la metafora è una situazione impossibile (donne sedute su alberi a forma di Luna, gigantesche valigie-casa, scale appoggiate sul fondo del mare…). La tecnica di realizzazione, dunque i materiali, sono parte integrante dell’opera, per trasmettere anche da un punto di vista tattile il messaggio. E così vado alla ricerca di stoffe più o meno rugose, fotografo pezzi di legno o strappo vecchi spartiti. Lavoro quasi sempre in silenzio, capita che pure la musica mi possa disturbare. E ho bisogno sempre di un foglio e di una penna, per visualizzare le idee o anche solo le parole.

Anna GodeassiChi sono i tuoi principali riferimenti in ambito artistico?
Adoro i film di Crialese e di Sorrentino, la musica dei Cinematic Orchestra e dei Pink Martini, il design dei fratelli Campana, Orotzco e alcuni classici, come Cezanne, Mirò, Klee, Bacon, Picasso, Toulouse Lautrec.

Anna GodeassiFonti di ispirazione?
Il quotidiano, alle volte un racconto o una poesia, o semplicemente le foglie viste durante una gita in montagna. O le onde nella noia estiva.

E infine, dove ti vedi tra dieci anni?
Su un ramo della mia casa sull’albero…