Angeli Custodi, Nodi Celesti, Numeri Magici. Da Indossare

Categorie: Gioielli Di Alessia Fabbri

gioielli ceramica rakuUn numero per mettersi in contatto con un angelo: dalla tradizione esoterica ebraica della cabala agli studi di Pitagora fino alla contemporaneità i numeri sono stati interpretati come il tramite tra l’uomo e il Divino, con una comunicazione che è resa possibile da una vibrazione insita in ogni numero e codificabile in un significato preciso.

I nodi celesti fa propria questa tradizione con “I numeri degli angeli”, pezzi unici realizzati in argento 925/1000, ceramica Raku e filo di cotone cerato con dettagli in vetro, perle Swarovsky e rame trasformati in oggetti preziosi nelle abili mani di Laura Anna Revelli e Nicole Bionaz. Nodi celesti perché possono trasformarsi e sciogliersi nella comunicazione con gli angeli custodi.

 

L’idea di una filosofia “celeste” è nata dalla nostra esperienza di vita. Attraverso un percorso di crescita personale entrambe ci siamo sentite accomunate dalla consapevolezza che le nostre debolezze possono diventare la nostra forza ed il nostro sostegno.

Bracciale gioielli ceramica rakuUn numero simbolico e una frase ispiratrice stampata su un segnalibro accompagnano ogni gioiello di questa collezione che non lascia niente al caso: così le collane presentano un disco di argento progettato in modo che il dado con il numero possa ruotare, mentre la ceramica Raku, di antica tradizione giapponese, possiede un importante valore spirituale: la bellezza della ceramica Raku nasce dall’armonia dei 4 elementi  naturali, terra, aria, acqua e fuoco.

Collana gioielli ceramica raku“Vivere il giorno” è il significato della parola Raku, che rimanda alla bellezza delle piccole cose quotidiane. Laura e Nicole ci hanno voluto fare un dono descrivendoci punto per punto le fasi della lavorazione:

  1. Si plasma l’argilla con le mani e si creano i componenti dei gioielli
  2. Dopo un’asciugatura di 2 o 3 giorni i componenti vengono cotti nel forno elettrico ad una temperatura di 900/1000°C circa, ottenendo così il “biscotto”
  3. I singoli componenti vengono levigati e lavati
  4. Si preparano manualmente gli smalti, e con questi si decorano i componenti dei gioielli
  5. Dopo l’asciugatura dello smalto i componenti vengono cotti con la tecnica Raku, ovvero cotti all’aria aperta in un forno a muffola areata. Appena lo smalto fonde, si estraggono ancora incandescenti e li si lasciano raffreddare
  6. Alcuni nostri componenti sono sottoposti ad un’ulteriore lavorazione. Ancora caldi vengono messi a contatto con segatura e foglie. In questo modo lo smalto, in atmosfera priva di ossigeno e a contatto con il fuoco e con i fumi, genera particolari effetti di colorazione, magici riflessi metallici ed un effetto cracklé
  7. I pezzi vengono poi lavati ripetute volte, e successivamente messi a bagno una notte nel tè, come vuole la tradizione Giapponese

Moooooolto zen :)