Aelyt: le Scarpe Come le Vuoi Tu

Categorie: Interviste e Incontri, Scarpe, Shopping Di Eleonora Della Guardia

scarpe_aelyt_eva

Oggi su Like Picasso ospitiamo Stefano Parrella, shoe designer di AELYT. Il suo brand Made In Italy da la possibilità di indossare una scarpa personalizzandola al 100%. In poche parole scegli colore e  materiale per i modelli proposti e avrai la scarpa che fa per te.

Come è nato e chi c’è dietro il progetto AELYT?
Il progetto AELYT nasce da una idea che avevo già provato a sviluppare qualche anno fa con lo scopo della realizzazione di calzature Made in Italy: un’ idea che si unisce alla voglia di creare e alla professionalità di aziende del settore come quella di Alessandro Ceruti che ha sostenuto il mio progetto dal primo giorno.

Qual è la filosofia del marchio?
La filosofia del marchio sta nel voler realizzare calzature 101% Made in Italy di alta gamma secondo i gusti del cliente. La possibilità di personalizzazione delle calzature AELYT è pressochè infinita per ogni singolo modello proposto e questo è un nostro grande punto di forza anche rispetto agli altri brand del settore lusso che, attualmente, non danno grande libertà di scelta al consumatore.

 La creatività è un valore che accompagna per mano la vita di ogni designer. Tu, da stilista, da cosa acquisisci ispirazione e spunti creativi?
L’ispirazione per ogni singolo modello nasce principalmente dalla necessità di realizzare qualcosa di originale ma non estremo:  prediligiamo la comodità come valore imprescindibile nella creazione di ogni modello ed è quindi fondamentale non realizzare scarpe  belle ma inmettibili.

AELYT nasce dalle calzature. Perché è stata la scarpa come oggetto prescelto?
Abitando in una delle zone più importanti in Italia per lo sviluppo e produzione delle calzature, la mia è stata una scelta quasi “naturale”. Inoltre credo che la scarpa sia l’accessorio più importante del guardaroba di ogni individuo.

scarpe_personaizzabili_donna

Il mercato, e quello della moda in particolare, sta subendo un cambiamento profondo e radicale. Fare moda, fare comunicazione , fare marketing e vendere oggi significa essere sempre sul pezzo e sempre connessi. Tu stesso hai deciso di vendere le tue creazioni online. Cosa pensi di questa nuova, ma ormai consolidata, realtà di mercato?

Il mercato online è il futuro. Promuovere e vendere su internet ti permette di presentare ad un pubblico vastissimo i tuoi prodotti: cosa che il singolo negozio non ti garantisce vista la concorrenza che c’è nel settore. Ovviamente qualcuno storcerà il naso pensando che il vero shopping si fa entrando nelle boutique provando e valutando dal vivo ciò che si vuol comprare ma, attualmente, i numeri danno ragione a chi preferisce vendere sul web.

Inoltre sarebbe impossibile ad oggi avere un negozio in ogni paese del mondo e riuscire a fornire in tempo reale un prodotto realizzato su misura. Vendendo su internet, invece, garantiamo spedizioni in ogni parte del mondo. Per ora AELYT prosegue su questa strada ma mai dire mai: ci sono già alcuni negozi che vogliono in esclusiva le mie calzature, il che fa ben sperare per il futuro!

Ora che ti stai posizionando sul mercato e nel settore moda, che consiglio ti sentiresti di dare a chi vorrebbe farne parte? Da dove cominciare, gli errori da non fare e insomma: esiste qualche trucco per avere successo?

Vorrei dire di valutare molto bene tutti gli aspetti della creazione di ogni singolo modello e di cercare di trovare la giusta sinergia tra il vostro progetto e tutti i fornitori. Ma l’aspetto fondamentale è il crederci sempre: siete voi stessi i primi promoter del vostro brand e se non sarete voi i primi a credere nel vostro progetto, non riuscirete a coinvolgere nessun altro.
Purtroppo in Italia non c’è nessuno che aiuta gli emergenti: né le istituzioni, né il mercato stesso. Purtroppo si prediligono ancora soltanto i marchi già affermati e le condizioni commerciali rendono la vita impossibile a chi vuole lanciarsi in questo mondo. E’ questo il motivo per cui solo pochi brand sopravvivono alla fase di start up e di conseguenza pochissimi negozi credono nei nuovi prodotti. Ma ripeto, non bisogna per questo arrendersi! Se il prodotto vale e piace, sicuramente sarete un passo in avanti verso il successo.

scarpe_aelyt_fiocco

Voglio ringraziare Stefano Parrella per la disponibilità e per l’intervista. Colgo l’occasione per augurargli tutto il meglio! E chissà che in futuro non possiate acquistare le sue AELYT anche su Blomming ;)